Alimentazione in gravidanza: cosa mangiare per la salute della mamma e del bambino
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Aggiornamento: 1 giorno fa
La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti fisiologici, durante il quale l'alimentazione svolge un ruolo fondamentale per sostenere la salute della mamma e favorire la crescita e lo sviluppo del bambino.
Le principali società scientifiche internazionali, tra cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), concordano su un messaggio chiave: non è necessario "mangiare per due", ma scegliere alimenti di qualità e seguire un'alimentazione equilibrata.
Non conta mangiare di più, ma mangiare meglio
Durante la gravidanza il fabbisogno energetico aumenta solo gradualmente e varia in base al trimestre, allo stato nutrizionale della donna e al livello di attività fisica. Ciò che cambia in modo più significativo è il fabbisogno di vitamine, minerali e altri nutrienti essenziali.
Per questo motivo la dieta dovrebbe essere ricca di:
frutta e verdura di stagione;
cereali preferibilmente integrali;
legumi;
pesce a basso contenuto di mercurio;
carne magra;
uova ben cotte;
latte e derivati pastorizzati;
frutta secca e semi oleosi.
I nutrienti più importanti
Alcuni nutrienti meritano particolare attenzione durante la gravidanza.
Acido folico (vitamina B9): È fondamentale nelle prime settimane di gestazione perché contribuisce al corretto sviluppo del tubo neurale del bambino. Per questo motivo è raccomandata un'integrazione già prima del concepimento e durante il primo trimestre, secondo le indicazioni del proprio medico o ginecologo.
Ferro: Il fabbisogno aumenta per sostenere la produzione di globuli rossi e garantire un adeguato apporto di ossigeno al feto. Una carenza può favorire l'anemia materna e aumentare il rischio di alcune complicanze ostetriche.
Calcio e vitamina D: Sono importanti per la salute delle ossa della mamma e per il corretto sviluppo dello scheletro del bambino.
Iodio: È essenziale per il corretto sviluppo neurologico e della tiroide del feto.
Gli alimenti da evitare
La sicurezza alimentare è un aspetto spesso sottovalutato.
Durante la gravidanza è consigliabile evitare:
carne, pesce e uova crude o poco cotte;
latte e formaggi preparati con latte non pastorizzato;
pesci ad alto contenuto di mercurio (come pesce spada, squalo e sgombro reale);
alcolici.
È inoltre raccomandato limitare la caffeina e prestare attenzione all'igiene degli alimenti per ridurre il rischio di infezioni alimentari, come toxoplasmosi e listeriosi.
L'importanza di un percorso personalizzato
Ogni gravidanza è diversa. Il fabbisogno nutrizionale può cambiare in presenza di condizioni come diabete gestazionale, obesità, sottopeso, gravidanza gemellare, dieta vegetariana o vegana, oppure patologie preesistenti.
Per questo motivo le linee guida dell'OMS sottolineano il valore della consulenza nutrizionale personalizzata, che può favorire un adeguato aumento di peso in gravidanza, migliorare la qualità dell'alimentazione e contribuire a ridurre il rischio di alcune complicanze materne e neonatali.
In sintesi
Una corretta alimentazione in gravidanza non significa seguire diete restrittive o aumentare drasticamente le quantità di cibo. Significa costruire un'alimentazione varia, equilibrata e personalizzata, capace di fornire tutti i nutrienti necessari alla mamma e al bambino.
Se stai programmando una gravidanza o sei già in attesa, un percorso nutrizionale personalizzato può aiutarti a soddisfare i fabbisogni specifici di questa fase della vita, sempre in collaborazione con il ginecologo e gli altri professionisti sanitari quando necessario.
Domande frequenti (FAQ)
È vero che in gravidanza bisogna mangiare per due?
No. Le principali linee guida internazionali sottolineano che durante la gravidanza non è necessario raddoppiare le quantità di cibo. Ciò che aumenta è soprattutto il fabbisogno di alcuni nutrienti essenziali, come acido folico, ferro, calcio e iodio. Una dieta equilibrata e varia è generalmente più importante dell'aumento delle calorie introdotte.
Quali alimenti è meglio evitare durante la gravidanza?
Per ridurre il rischio di infezioni alimentari è consigliabile evitare carne, pesce e uova crude o poco cotte, latte e formaggi preparati con latte non pastorizzato e pesci ad alto contenuto di mercurio, come pesce spada e squalo. È inoltre raccomandato evitare completamente il consumo di alcolici e limitare la caffeina secondo le indicazioni del proprio medico.
È utile rivolgersi a un nutrizionista durante la gravidanza?
Sì. Un nutrizionista può aiutare a costruire un'alimentazione personalizzata in base alle esigenze della mamma, allo stato di salute, alle eventuali patologie e al corretto aumento di peso durante la gravidanza. Un supporto professionale è particolarmente utile in caso di diabete gestazionale, gravidanza gemellare, alimentazione vegetariana o vegana, obesità, sottopeso o altre condizioni che richiedono un monitoraggio nutrizionale specifico.
Hai bisogno di un'alimentazione personalizzata durante la gravidanza?
Ogni gravidanza è unica e le esigenze nutrizionali possono cambiare in base allo stato di salute, allo stile di vita e alle caratteristiche della futura mamma.
Un percorso nutrizionale personalizzato può aiutarti a soddisfare i fabbisogni della gravidanza, favorire il benessere della mamma e sostenere la corretta crescita del bambino, sempre in collaborazione con il ginecologo e gli altri professionisti sanitari quando necessario.
Professionisti che si occupano di questo tema
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Fonti scientifiche
American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG). Healthy Eating During Pregnancy.
World Health Organization (WHO). Nutrition counselling during pregnancy. 2023.
World Health Organization (WHO). Effects and safety of periconceptional oral folate supplementation for preventing birth defects (Systematic Review Summary).
American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG). Prepregnancy Counseling. Committee Opinion.
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